Link primari

Conoscono i fisioterapisti della L.U.de.S.: Aldo Baglio
Progetto Fisioterapia dello Sport: ci stiamo attivando!
Gli studenti prima di tutto
Ricerca all'avanguardia
Qualità e eccellenza nell'istruzione
Ateneo legato al territorio
Conoscono i fisioterapisti della L.U.de.S.: Giovanni Storti

Eventi

22 Mag
In occasione del Lugano International Fiscal Forum, Marco Silvio Jaeggi, CEO di J&M Partner's e Coordinatore dell'Istituto...
29 Mar
L’ Istituto di Ricerca "Paolo Sotgiu” della L.U.de.S è nel Comitato promotore di un importante Convegno dal titolo: A Long Shadow...
28 Mar
  dalle 14.30 alle 17.15 Via dei Faggi 4 – Quartiere la Sguancia 6912 Lugano – Pazzallo – Svizzera

Alta Formazione - Executive Master in Antropologia Criminale e Tecniche Investigative

22 dicembre 2011
Alta Formazione - Executive Master in Antropologia Criminale e Tecniche Investigative

DIPARTIMENTO DELLE SCIENZE GIURIDICHE e SOCIALI

Direttore Scientifico: Prof.ssa Ines Caneponi

 

Presentazione

Questo progetto formativo nasce dalla convinzione  -  a maggior ragione in una società complessa e polimorfica come la nostra -   che lo studio del crimine, senza uno sguardo complessivo sull’uomo, appare impresa destinata allo scacco concettuale e, quindi, operativo.

Lo specialismo, se non fecondato da una epistemologia del sapere integrato, rischia di produrre una polverizzazione delle discipline e, di conseguenza, una visione parziale della realtà.

Riteniamo che non  possano strutturalmente offrire un discorso cogente ed esaustivo sul crimine, né la criminologia in se stessa, né la criminalistica, al cui linguaggio tecnicistico compete la risoluzione di un caso e non il reperimento globale di un senso, né la giurisprudenza, cui compete non il rintracciamento di significati etico-esistenziali di fondo, bensì la ricostruzione di verità processuali. Neppure la psicologia può andare oltre la ricostruzione più o meno riuscita di assetti personologici, così come il senso complessivo della violenza sfugge anche ai codici classificatori della sociologia, che abbisognano di un quadro di riferimento più esaustivo.

Rintracciare non solo il senso di un evento, ma anche il senso che collega gli eventi tra loro, dovrebbe essere, allora, compito di un sapere integrato, ovvero di una sorta di cittadella del sapere criminologico, la cui topografia rinvii ad un dialogo continuo ed armonico tra discipline (filosofia, antropologia, giurisprudenza, biologia, chimica, fisica,  neuroscienze, unitamente, come è ovvio,  a quadri criminologici e tecniche criminalistiche).

In sintesi, solo dalla visione integrale dell’uomo può nascere una scienza del crimine capace non solo di spiegare, ma anche di comprendere, e quindi prevenire,   le dinamiche e gli eventi da cui germinano gli eventi delittuosi.

Scopo

Il Corso si prefigge lo scopo di formare professionisti della prevenzione e repressione del crimine forniti di conoscenze multidisciplinari, orizzonti teorici transdisciplinari e competenze tecniche specifiche  e approfondite.

Vai al Bando e Modulo d'iscrizione

AllegatoDimensione
Brochures452.34 KB

Ricerca notizie